La vera storia della bandiera dei sardi
La vera storia della bandiera dei sardi di Franciscu Sedda è un libro di notevole interesse che apre una finestra nuova e stimolante sul processo di costruzione di identità del popolo sardo.
Pubblicato dalla Condaghes Edizioni nella collana Pòsidos, il saggio sulla storia della bandiera dei sardi non è un lavoro esclusivamente storico, ma una ricerca semiotica sul significato che i simboli hanno e continuano ad avere all'interno della società.
Dinamiche complesse ma dense di allusioni che ci spingono a cogliere sottili sfumature di significato tra gli ogetti che circondano la nostra esistenza quotidiana.
Strumento dell'indagine e lente di ingrandimento per leggere e rileggere la storia e le dinamiche sarde è la bandiera, o meglio, le bandiere che i sardi hanno visto "circolare" sull'isola dall'epoca dll'indipendenza giudicale fino ai nostri giorni.
Un'indagine che ci permette di conoscerci un po' meglio guardando la bandiera dei Quattro Mori o L'Albero d'Arborea come se fossero specchi magici e potenti, capaci di evocare antichi sentimenti mai sopiti o nuove promesse di riscatto.
Per saperne di più:
Poesie di Peppino Mereu

Pubblicata per la prima volta nel 1899 col titolo "Poesias", la raccolta poetica di Peppino Mereu è oggi un classico della letteratura in Lingua Sarda. Da allora varie edizioni più o meno complete si sono succedute negli scaffali delle librerie e nei banchetti delle feste di paese.
E ogni volta si è trattato di un grandissimo successo editoriale: nel 1926 con la raccolta curata dalla rivista "Il Nuraghe"; nel 1928 per la seconda edizione stampata dalla tipografia Valdes. Fino alle più recenti del 1951 (sempre "Il Nuraghe") e del 1967 per la tipografia "Moderna" di Sassari.
Per non parlare delle ultime edizioni che hanno messo in luce anche le composizioni nascoste e fatto conoscere al grande pubblico i versi mai pubblicati.
Oggi il poeta tonarese è l'autore più conosciuto della fantastica scuola sarda di poesia. Forse il più amato, anche dalle giovani generazioni di sardi. Le sue poesie sono famose quanto le canzoni di musica pop. Anzi, le sue poesie sono spesso famose perchè sono diventate canzoni conosciute e cantate da tutti noi, da Cagliari a Santa Teresa di Gallura.
Sulla scia di questo successo mai sopito, ecco l'ultima raccolta di poesie di Peppino Mereu dal titolo Poesie complete, edita per Il Maestrale di Nuoro (anno 2004) e curata da Giancarlo Porcu, disponibile anche in versione on line.
L'ultima e per ora la più completa che va ad aggiungersi alle altre ormai mitiche antologie curate dai grandi della cultura sarda negli anni passati.
Per saperne di più:
Manifestazione culturale "Pro custa terra rosas e beranos" e il Premio "Peppinu Mereu" a Tonara
Peppinu Mereu, poeta scapigliato della lingua sarda.
Tuvixeddu. La necropoli occidentale di Karales
Tuvixeddu. La necropoli occidentale di Karales è una pubblicazione a cura dell'Associazione Culturale "Filippo Nissardi" e contiene gli atti della Tavola Rotonda Internazionale intitolata "La necropoli antica di Karales nell'ambito del Mediterraneo" svoltasi a Cagliari nel 1996.
L'opera è stata pubblicata nell'aprile del 2000 dalle Edizione Della Torre di Cagliari che hanno in questo modo reso accessibile ad un pubblico più ampio l'affascinante storia della necropoli occidentale di Karales e le alterne vicende che l'hanno legata con Cartagine e il Mediterraneo.
L'opera contiene gli interventi di Enrico Acquaro (Per una lettura antropologica delle necropoli puniche di Cartagine e di Sardegna: le monete), di Simonetta Angiolillo (Le fasi romane della necropoli di Tuvixeddu), Marìa Eugenia Aubet (Mainake, la primera Malaka), Piero Bartoloni (La ceramica punica della necropoli di Tuvixeddu: tipologia e cronologia), Carmela Angela Di Stefano (Progetti di valorizzazione della necropoli punica di Palermo).
Di M'hamed Hassine Fantar (A propos de la décoration peinte des tombes puniques du Cap-Bon), Jordi H. Fernàndez (La protecciòn de la necròpolis del Puig des Molins - Ibiza), Marìa Luisa Lavado Florido (Las necròpolis fenicia y pùnicas de Càdiz), Antonella Spanò Giammellaro (Appunti sulla circolazione di categorie artigianali e tipi figurativi tra Nord Africa, Sicilia e Sardegna) e di Giovanni Tore (Le necropoli fenicio-puniche della Sardegna: studi, ricerche, acquisizioni) alla memoria del quale è dedicato il libro.
Al di là degli argomenti squisitamente archeologici, di incredibile interesse sono gli interventi di Donatella Salvi (Tuvixeddu. Vicende di una necropoli), di Vincenzo Santoni (Cagliari. Tuvixeddu. I modi della tutela del sito archeologico) e di Vincenzo Tusa (Idee per un parco archeologico), fondamentali per comprendere le vicende storiche, giuridiche e progettuali di un sito archeologico di inestimabile valore ma mai valorizzato appieno.







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